Lettera per amore: cerchiamo le parole

“Lettera per Amore (cerchiamo le parole) è stato per la prima volta presentato dall’Associazione Hub-C a Pescara il 14 Febbraio 2019 in occasione della Festa degli Innamorati. Sostenuto e patrocinato dall’assessorato alla cultura del comune. I luoghi d’incontro scelti per arrivare ad un pubblico diversificato sono stati quattro:

  • Mercato Ortofrutticolo,
  • Ospedale Santo Spirito,
  • Stazione Centrale di Pescara,
  • Enoteca Don Gennaro,

raggiunti in sella a delle bici -cargo, utili per trasportare la scenografia (banchetto e le due sedie) e attrezzatura varia (telecamera, macchina fotografica, materiale di cancelleria). Un mese prima abbiamo girato un teaser nei luoghi della città, in cui le voci narranti dei due attori, Susanna Costaglione ed Edoardo Oliva, erano costruite sugli incipit di lettere per amore note della letteratura (Kafka, Checov, Pavese, Pessoa ed altri). Tramite il teaser abbiamo iniziato a promuovere l’evento su tutti i social, pagine dedicate, e giornali online, grazie a un ufficio stampa appositamente dedicato. Della giornata in cui si è svolto l’evento conserviamo varie testimonianze, sia riprese dirette autorizzate tramite liberatoria da parte delle persone coinvolte, nel momento del confronto tra loro e lo scrittore nella stesura delle lettere, sia solo audio, laddove la persona voleva mantenere l’anonimato visivo o solo la minuta della lettera laddove la persona ha richiesto maggiore intimità. Durante l’intero arco temporale dell’evento, dalle nove del mattino fino alle nove di sera, siamo stati seguiti in diretta da quotidiani e tv regionali che han voluto comprendere meglio la portata del fenomeno e la sua riuscita, e soprattutto capire la motivazione che spingeva le persone, tra cui molti anziani, a raccontarsi vincendo una sorta di comprensibile imbarazzo iniziale. Le Lettere scritte durante la giornata sono state 20. Un incredibile affluenza l’abbiamo riscontrata al mercato, dopo un’oretta che eravamo lì, all’Enoteca a fine giornata con un pubblico di età media di 35/40 anni, ma soprattutto alla Stazione Centrale di Pescara nel pomeriggio, con pubblico di età e di estrazione economica sociale differente. Un poeta, Davide Rondoni, in fila con la signora sulla sedia a rotelle, con la vecchietta con le stampelle, con un ragazzo più giovane sceso dal treno in quel momento ecc. ecc.

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